"UNA CASA PER TUTTI"
Con: Architetto Davide Guido, Architetto Simeone Maluta, Architetto Matteo Martini
Concorso organizzato dalla Triennale di Milano.

Il progetto si propone di progettare l’abitacolo in forma architettonica così da renderlo “abitabile” e non “consumabile” con l’obiettivo di recuperare un sapere rivolto ancora, e pur sempre, ai bisogni dell’uomo; non l’uomo utente (consumista) di un’architettura “messa in mostra”, ma l’uomo destinatario di un’architettura che si fa carico di soddisfarne i bisogni (materiali quanto ideali).

L’aggregazione, come montaggio dei diversi moduli, tenta di contestualizzare il modulo stesso nel paesaggio circostante con una serie di occasioni di sguardo e proiezione visive non mediate che cercano di catturare e recuperare il senso del luogo.

Il montaggio e la scocca del modulo sono risolti in un sistema versatile tridimensionalmente aggregabile su tutte le facce del “dado”; nel tentativo di configurare abitati che non cercano di simulare quartieri residenziali, ma di stabilire un abitare rivolto all’universale bisogno dell’uomo di stare da solo quando abita.

Plan, section, construction scheme Composition View